Più della metà dell’olio di palma importato nell’UE viene utilizzato per produrre biodiesel per auto e camion. L’olio di palma usato per il biodiesel è aumentato notevolmente negli ultimi anni mentre il consumo di olio di palma è in calo.Sono i dati dell’ultimo studio di Transport&Environment, il network europeo formato da associazioni, Enti pubblici ed aziende che si battono per una mobilità più sostenibile.

Secondo il report, Gli automobilisti europei conusmano 4,3 milioni di tonnellate di olio di palma(come biocarburante) all’anno, 38 volte di più rispetto ai volumi globali utilizzati per la Nutella (circa 110.000 tonnellate).

A partire, infatti, dall’introduzione della Direttiva sulle Energie Rinnovabili del 2009 (RED I) dell’Unione Europea, la quota di olio di palma importato dal Sud-est asiatico e destinata ai trasporti è aumentata drasticamente negli ultimi anni, passando da 825 000 tonnellate nel 2008 a 3,9 milioni di tonnellate nel 2017.

Come risulta dallo studio, l’anno scorso le auto e i camion diesel hanno utilizzato come carburante più della metà (51%) di tutto l’olio di palma importato in Europa – che corrisponde ad un aumento del 13,5% rispetto all’anno precedente. Solo il 10% dell’olio di palma importato è stato utilizzato per il riscaldamento e l’elettricità – quindi, in totale, il 61% dell’olio di palma importato è stato impiegato per la produzione di energia –  mentre il restante 39% è stato impiegato dall’industria alimentare e cosmetica.

L’Italia, poi, è il secondo maggiore produttore di biodiesel da olio di palma in tutta Europa. Nel 2017 l’Italia, Spagna e Paesi Bassi, che sono i tre maggiori produttori di biodiesel da olio di palma, hanno raffinato l’83% dell’olio di palma dell’UE. Solo in Italia, l’anno scorso sono state raffinate 860.000 tonnellate di olio di palma grezzo per produrre biodiesel, soprattutto grazie alla raffineria Eni di Porto Marghera, che è una delle più grandi bioraffinerie di olio di palma in Italia. Secondo Coldiretti, le importazioni di olio di palma ad uso alimentare in Italia hanno invertito la rotta – dopo essere più che raddoppiate negli ultimi 20 anni raggiungendo nel 2016 circa 500 milioni di chili – diminuendo del 20% nei primi sette mesi del 2017, con sei italiani su dieci che hanno evitato di acquistare prodotti alimentari che contengono olio di palma. Quindi l’Italia importa più olio di palma da miscelare con il diesel che per uso alimentare.

Leggi lo studio completo di T&E